Cecilia Maffei conquista una medaglia d’argento olimpica

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Anche il Trentino può finalmente festeggiare la sua prima medaglia alle Olimpiadi invernali di PyeongChang. A conquistarla, ieri, è stata la trentatreenne rendenese Cecilia Maffei, che con le compagne Lucia Peretti, Arianna Fontana e Martina Valcepina si è messa la collo l’argento nella gara dei 3.000 metri a staffetta. Si è trattato di una gara convulsa, il cui podio è stato deciso dai giudici, che hanno squalificato la squadra cinese, classificatasi seconda, e quella canadese, che aveva chiuso al quarto posto: ne è così scaturito un podio con la Corea del Sud da oro, l’Italia d’argento e i Paesi Bassi, vincitori della finale B, terzi.
La cronaca spicciola della finale racconta dell’allungo da parte della Cina a metà gara, con le canadesi seconde davanti alle padrone di casa e all’Italia. A quattro giri dalla conclusione un contatto fra coreane a canadesi nel momento del cambio mette fuori gioco queste ultime, regalando il bronzo alle azzurre, mentre davanti Corea e Cina lottano per il primato, infine conquistato dalle padrone di casa. Segue l’attesa per le decisioni dei giudici, che tolgono di mezzo Cina e Canada.


Cecilia Maffei ha 33 anni ed è di Pinzolo. Ha esordito sui pattini cominciando con l’artistico, passando allo short track già a 7 anni e a 12 era già in nazionale. Questa è la sua quarta esperienza alle Olimpiadi, nel suo palmares ci sono anche una medaglia di bronzo ai Mondiali, sempre in staffetta, nel 2014 a Montreal, un oro nel 2017 e un bronzo nel 2016 ai Campionati Europei.
Cecilia ha sempre affrontato con determinazione vittorie e sconfitte, quando cadeva si rialzava, quando vinceva dava ancora di più. La fatica non ha mai scoraggiato questa ragazza e vederla su quel podio è la dimostrazione che, con i sacrifici, i risultati arrivano. La tua vittoria è una grande emozione per tutta la Federazione Italiana Sport del Ghaiccio. Tutto il Comitato Provinciale Trentino si congratula con te, Cecilia, che riesci sempre a regalare forti emozioni, il presidente del nostro Comitato Luigi Saltori è orgoglioso di sapere che con te lo sport è sempre una grande emozione. Grazie per la medaglia che ci hai donato e per la solarità che ti contraddistingue.